lunedì 7 aprile 2008

Nella terra del sole continua a piovere!...

... per consolarci Pani Frattau e Spaghetti con i ricci

Ci eravamo lasciati il giovedì sera, a Terramala, dove la casettina piccina piccio della mia mamma ospitava 3 centauri infreddoliti da un lungo viaggio (ma non era la terra del sole?...) che di più non si può!
Per scaldarci la mamma ci ha preparato "Su pani frattau" che è una cosuccia leggera leggera ...

La catena di montaggio per la preparazione si è messa subito all'opera.

Il concetto di questo piatto povero è semplicissimo, pane bagnato (in acqua o brodo).......

P-01-Inzuppapane

... disposto a strati nei piatti, come la più classica delle paste al forno, pane, sugo, spolverata di formaggio (pecorino... ovviamente) e via con altro strato...

P-02-InzuppaespolveraJPG

... uno strato tira l'altro.... dipende da quanto lo volete sostanzioso...

P-04-Inzuppapronto

... quando poi gli strati vi soddisfano, deponete al centro un uovo cotto in camicia... così...

P-05-Inzuppaeuovo

... poi ripiegate il pane come se fosse un pacchettino, e tagliate a croce, in modo che il succo dell'uovo inguacchi il tutto (rende il senso l'inguacchiamento?) .
E via con la pappa!

Naturalmente le varianti non si contano.

Gli strati variano da due a più, le uova possono essere messe in ogni strato o solo nell'ultimo (dipende da quanto il vostro fegato "regge"), si può usare un semplicissimo sugo di pomodoro e basilico oppure (come nel nostro fortunatissimo caso!!) un sugo corposo con la salsiccia!

Insomma, comunque lo fate, questo piatto è sano, economico, sostanzioso..... buono!

Hanno completato il pasto dolcini a volontà..... Aciuleddi (a presto la ricetta, se la gradite),

P-06-Aciuleddi
e poi Formaggelle...

P-07-Formaggelle

ed altre amenità!

Sazi ed assonnati, i nostri eroi si sono poi tuffati nei loro lettini, dove l'amico AlexT ha potuto constatare che GrandeGatto va in emulazione Boing 747 in decollo per tutta la notte!...

L'indomani il tempo era decisamente poco amichevole per le motine, quindi abbiamo optato per la 4 ruote ed abbiamo accompagnato la mamma a fare la spesa.
Abbiamo comprato il pane di Pasqua!

P-08-SuCoccoi

La Sardegna ha un bellissimo legame con il pane, che viene fatto e decorato in modi diversi a seconda della zona e della festa.
E' bellissimo il pane degli sposalizi, un pane di grano duro (su coccoi) completamente ricamato da fiori e colombelle modellate con la pasta e da intagli e pizzichi che una volta cotti lo faranno asomigliare ad un merletto.
A Pasqua invece vengono confezionati questi, dei piccoli pani a forma di fiore o di gallinella, che racchiudono un uovo che in cottura diventa sodo.
Questo pane NON è fatto per essere guardato, è pane, che si mangia, come un pane normale, è il pane della buona fortuna.

Dopo il pane, abbiamo anche acquistato un bellissimo mazzo di "fiori".
Eccovi in tutto il loro splendore i carciofi sardi!

P-20-Un MazzoDiFioriDi uno splendido verde tendente al viola, nel tripudio delle loro spine (eheheheheeh) ottimi mangiati cotti ma soprattutto, crudi in pinzimonio od insalata.... che bontà!

Il tempo si faceva sempre più freddo e ventoso, ed avendo abbandonato ormai ogni velleità moto-turistica (innamorati del mezzo si, ma non martiri della moto) abbiamo raccolto l'invito a pranzo di una cara Zia.

Ma prima bisognava stuzzicare il nostro pitoncino solitario (povero vermino).

Per far conosce all'amico AlexT una simpatica abitudine dei Cagliaritani, (solo per quello naturalmente) siamo andati al lungomare del Poetto (spiaggia di cui spesso parlo).

P-09-UnaCassettadiRicci

Qui, nella parte detta "di quartu" esistono dei simpatici piccoli chioschi, gestiti dai pescatori, dove si può mangiar un antipasto di mare, orziadas fritte (sono le anemoni di mare che vengono raccolte pulite insemolate e fritte) le ostriche crude, qualche aragostella bollita e condita con aceto olio e pomodoro fresco o con un po' di cipolla fresca, una burrida (gattuccio di mare marinato con una salsa a base di aceto noci e i fegatini dei pesce).

Negli stessi chioschetti si possono anche ordinare dei primi (spaghetti con i ricci, se è periodo, o con cozze e arselle spolverate di bottarga) e delle belle fritture miste.

Qui noi Cagliaritani veniamo quando siamo in pausa pranzo, quando vogliamo fare bella figura con gli amici, quando non abbiamo voglia del servizio buono ma di buona pappa!

Noi ci siamo "accontentati" di un paio di dozzine di Ricci che ci sono stati aperti sul momento....

P-11-UnRiccioInCompagnia

e poi qualche arsella...

P-13-Arselle

e cozze fresche....

P-14-Cozze

il tutto accompagnato da pane e annaffiato da un vermentino della casa...

P-12-RicciPaneVermentino

Fuori dal chiosco il vento si rafforzava e iniziava anche a piovere, ma dentro il chiosco, superata la prima diffidenza verso i ricci dei neofiti, tutti i nostri eroi (i tre motociclisti famelici e mamma gatta) non si sono tirati indietro ed hanno spazzolato queste meraviglie, da bravi bambini!

Siccome però sono stata un po cattivella, anche se vi assicuro che non era mia intenzione (infatti prometto di portare chiunque di voi si unisca alla allegra brigata nello stesso chiosco) cerco di farmi perdonare con una ricettina facile facile, sfiziosa sfiziosa.

Spaghittus cun arrizzonis

Questo è uno dei primi piatti sardi più conosciuti, quindi troverete la ricetta seminata nel web, ma non voglio dire che sia una prerogativa della Sardegna.
Infatti ho visto la stessa ricetta anche in sicilia, dove si trovano dei ricci altrettanto superlativi.
C'è da dire che il riccio, al contrario di altri frutti di mare, vive solo in acque molto pulite e che questa prelibatezza si può gustare solo nei mesi invernali o in primissima primavera, cioè prima che i ricci vadano "in amore".
Da noi si trova la polpa di riccio già pulita (cioè senza il riccio) nei bicchierini che si usano generalmente per il caffè.

Per due persone:

  • un bicchierino di polpa di riccio freschissima;
  • 200 gr di spaghettini;
  • due spicchi di aglio;
  • peperoncino;
  • olio evo.
    P-10-UnRiccioTuttoSolo


Mentre l'acqua della pasta bolle, schiacciate gli spicchi d'aglio in una padella larga, e fateli legermente imbiondire con del peperoncino.
Scolate la pasta piuttosto al dente e "risottatela" con un poco della sua acqua nell'olio profumato fino a raggiungere la cottura preferita (a noi piace piuttosto al dente).
Spegnere il fuoco e aggiungere la polpa del riccio, mantecando bene.
Se volete potete aggiungere del prezzemolo tritato fresco o della bottarga (ma secondo me sono sapori che nascondono il riccio).

La polpa del riccio è delicatissima, come sapore e come consistenza.
Il suo segreto è che non deve assolutamente cuocere ma solo cedere il profumo con il calore della pasta.
Io consiglio un bicchierino di polpa per due persone, ma più la pasta sarà "arancione" per le lingue che metterete più sarà buona.
Dipende dai gusti e dalle possibilità!

Dopo la ricettina, con la quale spero mi avrete un po perdonato, eccoci arrivare dunque (stimolati dal piccolo antipasto) sotto una pioggia battente, sulla soglia della casa della Zia .... che ci aveva preparato.......

Indovinello

La volete la ricetta?

Provate ad indovinare!!

... to be continued ...

(alla prossima puntata tanta acqua, altre ricette e una gatta innamorata!!)
nasinasi

21 miagolio:

Pupina ha detto...

Io lo so, io lo so!
Però me ne sto zitta, perchè se rispondo baro clamorosamente............Però io lo so, io lo so...:o)

Che bello il miciareportage!!!

Alex e Mari ha detto...

Mip, che meraviglia!!! Che bello tornare a casa e trovare tutti i sapori della propria infanzia, della propria vita. Ho letto il post tutto di un fiato. Grazie. Un bacione, Alex

Adrenalina ha detto...

Oddio quasi svengo io quelle cosine buone le conosco tutteeeeeee e non vedo l'ora di mangiarle ancoraaaaaaa!!
I ricci poi un colpo al cuore!!

Viviana B. ha detto...

Ohmmioddioooo!!! Io devo smetterla di passare a leggere questo blog!!!
E' bellissimo! Come "cosa"? TUTTOOOOO!!!
Le descrizioni, le foto... la pappaaaaa!!!!
Miaoooo, miaooooo, miaaaaaaoooooo (he! he! Pulce fa proprio così!), mi metti qualcosa nella ciotolinaaaa?
Il pane "lasagnato" e con l'uovo devo provarlo! E poi le formaggelle... e poi tutto quel ben di Dio direttamente al Poetto... Mmmmmm!!!

miciapallina ha detto...

Pupina
Non barare cha tu lo sai!

Alex
Grazie?
A me?
Maddai!!!!!
Generalmente sono timida e impacciata, ma se mi metto a parlare di "casa" mi si sconvolge tutto il sistema e divento prilissa e noiosa!
Grazie a te che leggi!

Adrenalina
Le conosci tutteeeeeee?
che bello che bello!
Allora puoi testimoniare che non sono di parte!
Sono proprio buone buone!!
E hai indovinato il finale?

Viviana B.
Dai, organizziamoci!
Ti porto a vedere tutte quelle cosine belle e ad assaggiare tutte le cosine buone..... però.... però andiamoci quando non piove!!

nasinasi

Viviana B. ha detto...

Guarda, io ad agosto tornerò in Sardegna... se anche tu stai pensando ad un ritorno a casa per le vacanze, sarei più che lieta di organizzare!!!
E poi, così, con il nostro incontro "reale" e non "virtuale", il sole sarà obbligatorio! (Speriamo...) :-D

salsadisapa ha detto...

ti prego miciapallina abbi pietà di me: ADOTTAMI! io vojo mangiare tutto quello che cucini giurooooooooo

Cannelle ha detto...

Sono daccordo con le altre, hai postato delle cose straordinarie e anch'io vorrei tanto assaggiarle:inviti anche meeeeee???
Pioggia a parte sono contenta che tu ti sia rintemprata.
Bacioni. A prestissimo

PS:Ho dato la mia zampina!

LA CONIGLIA ha detto...

micia...ti posso dire una cosa che forse ti parrà incredibile?
Io non ho mai mangiato la pasta coi ricci!!!!
Aspetto te e la mangio, giuro :) quando torni???

Viviana ha detto...

questo post è un bombardamento papillogustovisivooooooo!! ho appena finito di mangiare la mia triste insalata e ho di nuovo fame e ti dico anche perchè: i carciofi!! quelli,e sattametne quelli lì con le spine!! non li mangio da anni, qui non si trovano.... I RICCCCCCCIIIIIIIIIIIIII conto i giorni che mi separano al 25 aprile perchè andrò qualche giorno in sicilia e finalmente potrò rifarmi delle voglie di ricci insoddisfatteeee!! :D
e poi.. il pane semplice... quella tavola imbandita di cozze e vongole e ricci...
ok.. basta.. lascio spazio anche alle altre papille :d
baciiiiiiiii

Geillis ha detto...

Quando sono andata in vacanza a Villasimius, ho adorato tutto di quella terra: il cibo, i panorami, la parlata, le persone...mi feci certe mangiate di pesce!!
Ho ancora un ricordo stupendo di tutto, compresa Cagliari e il Poetto...come mi piacerebbe tornarci!!
Certo, non mangerei più il pesce, ma ancora mi ricordo gli amaretti morbidi, mhmm!! Sulla nave del ritorno, mentre Cagliari si allontana sotto il sole di settembre, mangiavo gli amaretti e piangevo per la nostalgia...ahhh, che bei ricordi mi hai risvegliato!

P.s. Quel piatto di pane è sugo è strepitoso, come vorrei assaggiarlo!

campo di fragole ha detto...

Miagolio, miagolio continuooo! Ma siamo pazzi con tutto questo ben di dio! Oddio da dove cominciare! La pasta con i ricci strepitosa! Mai mangiata in vita mia ma sicura che morirei di gusto. Ho solo provato il pate' di ricci. buonissimo. Poi gli aciuleddi non ho ben capito come fossero perche' sembra pasta... una piccola speigazione al riguardo..pleeeease. Poi mi hanno fatto morire le formaggelle! Ma dai come sono??
I carciofi poi una vera opera d'arte della natura. Tutto stupendoooo
Micia tu mi fai morire.. vedi che poi mi deve portare sulla coscenza se collasso qui di fronte il pc :))
Baci bella micia:***

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

Mammamia!! meno male che leggo dopo aver già mangiato... qua ce n'è da prosciugare le ghiandole salivari...
che meraviglia Micia!
sono in trasferta toccata e fuga a Roma per incontrare la mia mamma a metà strada (lei è venuta da Salerno) arrivate ieri e ripartiamo domani... dove sono ora c'è un bel micione che mi fa pensare alla Gatteria... cercherò di immortalarlo..
baci nasi

miciapallina ha detto...

Viviana B.
Sinceramente non so se quest'estate le ruotine ci porteranno in Sardegna... sono due estati che non viaggiamo e ci manca, quindi stiamo organizzando un goretto in francia, verso il Nord, a mangiare molluschi.
Se percò cambiamo meta sarà fatto di sicuro!

SalsinaBella
E no!
Non è valido!!! L'ho chiesto prima io a te! Il certificato di adozione è quasi pronto oramai!

Cannelle
Certo che ti voglio con me a mangiare tutte quelle pappine buone buone!
Quelle che si possono riprodurre le puoi venire a prendere anche alla Gatteria, le altre..... sorry.... diamoci appuntamento in Sardegna!

miciapallina ha detto...

Coniglietta
Ma stai dicendo il vero?
Mai la pasta con i ricci?
Oisantamammadeifelini!
Non so dirti quando sarà il prossimo toccata e fuga a Casa... spero presto sinceramente perchè questo è stato un po diverso da come lo avevamo programmato!
E poi ho un po di bloggerine da incontrare... acci!!!

Viviana
Vero!
AS me vanno in subbuglio tutte le papille gustative solo al ricordo.... e non è finita!
Nessuno ancora ha provato ad indovinare cosa si nasconde dietro l'ultima fotina!!!

Geillis
"Su Pani Frattau" lo possiamo riprodurre tranquillamente anche a Roma! Facciamolo!

Fragola bella
Seguiranno ricette di "aciuleddi" e "formaggelle"..... alle prossime puntate!!

Valeriaaaaa
Sei a Roma!
Che peccato non trovare il tempo per incontrarci!
Ma rimedieremo... vero? promesso?

marcella candido cianchetti ha detto...

faccio spesso il pane frattau,ma non ho mai provato ripiegato ,tengo sempre questo pane in cucina x versatile x esempio quando ho frettissima pane con sopra pomodori secchi e capperi sott'olio e fettine di provolone piccante 2 minuti di microonde ed è pronto, ho notato il bellissimo cesino intrecciato con nastri rossi,ho anche io lo cerco di conservare bene x mi hanno detto che ormai è difficile a trovare ciao

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

La sardegna è proprio una terra di delizie e capolavori!!!
La ricetta del pane con il pomodoro mi garba veramente tanto!
E i dolcetti sardi ... i miei preferiti.
Baci
Lauradv

miciapallina ha detto...

marcella
Si, in effetti se tu lo ripieghi come una bustina e poi tagli a croce, il giallo dell'uovo va ad irrorare tutto il pane....
In questi momenti mi rendo conto che non dimagrirò mai..... troppa fame e troppo amore per il cibo!
altro che miciapallina.... miciagolosa!

lauradv
Dolci e pane.... è una vera tradizione!

nasinasi

marcella candido cianchetti ha detto...

buona domenica micia golosa

JAJO ha detto...

Meraviglia il pane sardo dei matrimoni: un'opera d'arte.
Grazie per avermi fatto riassaporare i gusti della "mia" VERA Sardegna (mia perchè sono stato un anno al Comando della Brigata Sassari e mi sento "Sardo d'adozione", forse più sardo di tanti sardi "veri" :-D).

P.s.: mi prenoto per una "visita" al chiosco del Poetto (anche se l'anno prossimo "ci tocca" la Sicilia :-D)

miciapallina ha detto...

JAJO... ok, Poetto prenotato!
ma anche qualche altro posticino!
Se si organizza vi faccio assaggiare delle cose.... oisantamammadeifelini! Ma quanto posso essere golosa?

nasinasi

 
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