martedì 19 gennaio 2010

Ciao Ciccio Ciccio

E così stamattina, presto presto, hai deciso che era arrivato il momento di tornare a casa e sei partito.

DSC00560

E Dio chiese allo spirito felino:
Sei pronto a tornare a casa?
Si, proprio così, rispose la preziosa anima,
E, in quanto gatto, sai che sono capace
Di prendere decisioni da solo.

Dunque, ritorni? chiese Dio.
Subito, rispose l’angelo con i baffi,
Ma devo farlo lentamente
Perché i miei amici umani sono in difficoltà
Essi, capisci, hanno sicuramente bisogno di me.

Ma non lo capiscono? chiese Dio,
Che non li lascerai mai?
Che le vostre anime sono unite per l’eternità?
Che nulla è creato o distrutto?
E’ solo… per sempre.

Alla fine lo capiranno
Rispose il gatto glorioso
Perché sussurrerò ai loro cuori
Che io sarò sempre con loro
Io sono solo… per sempre.

~Autore Sconosciuto~

CiccioCiccio 1

E tu resterai “per sempre” anche nei nostri cuori, il grande e magnifico cacciatore di formiche, amiciccio di giochi alla Gatteria, compagno fedele della tua umana, indomito e cieco esploratore.

nasinasicicciociccio

p.s Ringraziamo il sito Kiwi The Cat per averci concesso l’uso delle parole scritte sopra. Grazie.

martedì 12 gennaio 2010

Pane e Marmellata

Del come e del perché cose semplici come farina e zucchero si trasformano in delizie!

ilbarattolo-04

Non so a voi, ma a me la stanchezza gioca brutti scherzi, così in queste feste appena passate NON avevo voglia di cucinare nulla.
O meglio…. non è che non avessi la voglia, quella non mi manca mai, e che non trovavo le briciole di energie per decidere cosa fare, il tempo per comprare, e poi quando cucinare, visto che ho lavorato fino all’ultimo.
Per fortuna hanno preso la palla al balzo Fratell-One e NonnaGatta che hanno organizzato cenette e pranzetti da leccarsi i baffetti così miciapallina si è dedicata esclusivamente alla panificazione.

trecce dolci-02

Nei giorni precedenti sono andata a cercare qualche ideuzza per portare a tavola non il solito panone ma dei panini più piccini, dei bocconcini.
L’idea per le forme del pane di Natale l’ho rubata alla mia sorellona virtuale, essendomi innamorata delle sue “Spighe al limone”,  ed è da lei che vi mando per leggere la sua ricetta, che prima o poi farò anche io.

trecce dolci-04 La ricetta, invece, è quella del pane al latte, che è stata una delle prime ricette testate quando ho iniziato a fare il pane in casa.
In origine era il “Pane al Latte” di Fragoletta, una amica di cooker.net. Con il tempo ha subito variazioni su variazioni e poi è uscito dalla magicamacchinetta per essere “formato” a mano.
La ricetta di questo ottimo pane, quella che scrivo qui, è l’ultima revisione!

Spighe dolci al latte v. 3.1

610 250 gr farina manitoba

610 250 gr farina 00

610 150 ml latte (o latticello o panna o yogurt)

610 100 ml acqua

610 50  ml olio (e.v.o. oppure olio di riso)

610 1/2 cubetto di lievito di birra

610 2 abbondanti cucchiaiate di miele

610 un pizzicotto di sale

Ho inserito gli ingredienti liquidi (latte, acqua e olio) con  il miele nella ciotola dell’impastatrice, poi le farine, il pizzicotto di sale e il mezzo cubetto di lievito (distanziati fra di loro) e ho fatto impastare una decina di minuti con il gancio a K.

Non so con certezza se questo è il gancio più appropriato, ma adoro vederlo girare e siccome potevo decidere ho scelto per amore!

Così come l’ordine di inserimento è semplicemente stato quello che ho sempre usato con la magicamacchinetta…

QUINDI chiunque possa darmi indicazioni più adeguate me le dia, perfavore!

Torniamo alla ricetta.

Ho accarezzato la palletta di pasta con un velo d’olio e l’ho messa a riposare in una ciotola.

Il tempo di lievitazione varia a seconda della temperatura della stanza, diciamo che mi sono servite dalle tre alle quattro ore, e comunque fino al raddoppio della palletta (volendo fate anche la prova ditata… cioè affondate leggermente un dito nella pasta. Quando togliete il dito la pasta deve “rigonfiarsi”).

Quando la lievitazione è conclusa, rovesciamo la pasta su un piano leggermente infarinato e ricaviamone tre pezzi uguali (diciamo simili?….).

Stendiamo ogni pezzo delicatamente cercando di darle una forma rettangolare, poi ripieghiamolo come fosse un tovagliolo (Sarah lo fa vedere benissimo qui) e ricaviamo dei salsicciotti.

il pane crudo-01

Li trasferiamo sulla teglia e poi ci divertiamo!

Fermo restando che io NON sono nemmeno lontanamente riuscita a fare quello che ha fatto Sarah, ma non ci speravo nemmeno visto la mia scarsa manualità, devo ammettere che questa volta mi sono divertita! E molto….

Ecco il divertimento!

il pane crudo-02il pane crudo-03 il pane crudo-04il pane crudo-05

E canticchiavo pure… qualcosa tipo “ la spighetta andò in campagnaaaaa…. lallalllaaaaaa….”, sull’onda di un vecchio film e mi sentivo come Eliza Doolittle in My Fair Lady….

il pane crudo-06

Vero che sono belle le mie spighe?

Una mezz’ora per fargli riprendere “fiato”, una spolverata di farina di riso, che, per citare ancora Sarah, in cottura non scurisce e crea un piacevole effetto, e via in forno.

220° per 15 minuti, ricordandosi di umidificare con la vaschettina d’acqua…. ma questa è Alchimia!

trecce dolci-03

Farina e aria, acqua e calore… prendi la ricetta di una vecchia amica, la trasformi con le pieghe del tempo, la disegni con le linee del cuore di una amica nuova, la impasti con le tue mani…. e nasce una piccola magia. .. forse non troppo piccola.

nasinasi infarinati

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p.s. la marmellata? Domani, promesso!

giovedì 7 gennaio 2010

Tanti Auguri Gattaccio!

Da tutti pelosi della Gatteria, da nonnaGatta, da FratellOne, da miciapallina (in versione seria!)…..

Tanti Auguri GG

Tanti Auguri Gattaccio!

Quanti sono scusa?…..

18?…

35?…

40?…

Vabbè, che ci importa degli anni, e poi lo sai che sono micia-smemorina.

Che siano tanti, felici e insieme!

nasinasi ronronanti.

p.s. … poi mi dici come è venuta la crostata?

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Aggiunta della sera in risposta al quesito “…poi mi dici come è venuta la Crostata”?

Premessa… la crostatina in questione è stata fatta in una teglia 40 X 30….

La crostata-2
per un ufficio “affollato” di buongustai…

La Crostata

… cosa che ha provocato una “ansia da prestazione” in pallina, per la quale ansia le foto della “cosa” all’uscita dal forno non sono state nemmeno prese in considerazione….

In risposta all’ansia pallinosa e galoppante il Gattaccio festeggiato ha sottratto un misero resto alle orde fameliche e ha riportato questo….

La Crostata - Avanzi

… come tributo alla Gatteria!

Pezzetto che dopo il vaglio critico e severo di nonnaGatta, Fratell’One e miciapallina (e anche di GG che ha voluto la sua ennesima parte), si è ridotto a…

La Crostata - Briciole e Puzzetta

questo ….

Le briciole rimaste erano davvero carine…

La Crostata - Briciole

e sono le uniche avanzate, in barba all’ansia da prestazione!

nasinasifelicieronronanti

martedì 5 gennaio 2010

Le Vongole della Vigilia…

000-Sonnacchiosamente

Capodanno è passato e ci ha lasciato tutti sonnacchiosi e oziosi su sedie e divano.
Anche Dino, il gatto patatoso della Gatteria, schiaccia un pisolo nel pomeriggio in attesa che il primo giorno dell’anno nuovo scivoli via.

Per queste feste miciapallina non ha cucinato, tuttalpiù ha panificato alacremente concedendosi qualche bizzarria spicciola.

Divertissement festivi. 

Natale e Capodanno con menù a sorpresa organizzato da Fratell-One e Nonna Gatta!

Gran regalo davvero!

Ed è stato così, che per la Vigilia sono arrivate le Vongole!

001-tre vongole a spasso

Come la faccio io la pasta con le vongole, non la fa nessuno” mi sono sempre vantata, poi è arrivato lui, il Fratell-One, e che buon sangue non mente si è capito subito, tale madre, tali figli!

Semplice semplice, come nella tradizione micesca, profumata di mare, pochi gli ingredienti necessari ma “rigorosamente” freschi, ed ecco la:

Pasta e vongole per l’alba del Natale

008-In attesa della pasta

Per farla abbiamo “invitato” alla nostra tavola:

610 500 gr di Linguine Garofalo

610 un paio di manciate di vongole veraci, quantità a piacere

610 olio e.v.o.

610 4 spicchi d’aglio

610 una decina di pomodorini dolci

610 un ciuffetto di prezzemolo tritato fresco

610 un bicchiere di vino bianco

610 un peperoncino rosso

002-Pomodori e vino bianco

La prima cosa da fare e “aprire” le vongole.
Fuoco bello forte e quando il tegame preposto all’operazione è caldo, buttateci le vongole dentro e coprite.
Un attimo, e subito le piccoline iniziano ad aprirsi ad una ad una con uno schiocco.
Bisogna essere pronti a “recuperarle” e a metterle via, perché il trucco, con loro, è non farle cuocere troppo, altrimenti poi assomiglieranno a piccole gomme.
Quando le avremo recuperate tutte, filtriamo l’acquetta che rimane nel tegame e teniamola da parte (si lo so che siete curiosi, ma ve lo dico poi a cosa servirà…).

003-Aglio dorato

Nella bella padellona salta pasta il Fratell-One ha fatto dorare gli spicchi d’aglio pianino pianino.
Interi, così poi siete liberi di tenerli (come faccio io) o di toglierli (come farebbero i vampiri)!

Con piglio sicuro del cuoco consumato, ha aggiunto le vongole, sfumato con un bel bicchiere di vino bianco, versato i pomodori a pezzetti e il peperoncino (lui lo ha messo intero) e fatto cuocere, a fuoco bello vivace.

004-nel sughino

Il sughino dei pomodorini si asciuga rapido, le vongole restano morbide ma si inzuppano del profumo del pomodoro.
E’ un connubio “eccitante” per le papille gustative!

005-in cottura

A fine cottura, una spruzzata di prezzemolo, senza esagerare, in attesa di scolare la pasta.

007-Dettagli

Ecco, la pasta scoliamola un attimo prima, un poco più al dente, così da poter terminare la cottura insieme al sughino.

Fratell-One ha scolato la pasta nella padellona salta pasta, ha aggiunto l’acquetta delle vongole che aveva messo da parte all’inizio, e poi ha iniziato …. a saltare davvero la pasta!

014-Salta la pasta 
oioisantamammadeifelini!

Ho anche provato a fare delle foto, ma ero così incantata che non ci sono riuscita.

La padellona salta pasta emetteva dei gridolini di gioia ad ogni evoluzione mentre io mi aspettavo da un momento all’altro di vedere le linguine volare da ogni parte…. e invece no!

Operazione “salta pasta” perfettamente riuscita!

Dubito che la mia padella mi rivolgerà mai più la parola, io l’avevo abituata cosi…

010-Quanto è bello saltare

… ma ora che lei ha scoperto la sua vera natura di acrobata sarà difficile farla tornare a più miti consigli!

Comunque, le vongole, le linguine e tutto il sughino, sono rimaste dentro, l’acquetta vongolosa ha reso la pasta morbida e voluttuosa impedendogli di asciugarsi durante il “salto” (qui di seguito una foto del voluttosa…)

013- Dettagli

E così, ci siamo avvicinati al Natale, tutti insieme, miciapallina e GrandeGatto, NonnaGatta, Fratell-One, e tutti i pelosi.
La cena a base di pesce, come da tradizione, i mici miagolanti da sotto le sedie, ma anche da sopra le sedie… e tendenzialmente anche da sopra la tovaglia…

016-Dettagli

Fratell-One ha davvero cucinato da Oscar, noi abbiamo apprezzato anche questo modo “rosato” di cucinare la pasta con le Vongole e un bicchiere di vino in più non ha fatto male a nessuno!

018-Dettagli

Colgo l’occasione per ricordare a tutti che il Contest in collaborazione con la pasta Garofalo (vedete l’invito li a fianco?) è stato prorogato fino al 15 di gennaio!

La giuria, composta da Tzatziki a colazione, Lost in kitchen e Senzapanna, aspetta le vostre ricette…. correte a cucinare!

Un’ultima curiosità…..

Sapete come si riconoscono le “nostre” vongole veraci da quelle, per esempio, spagnole?

Dalle piccole corna! (o erano occhietti?)

017-Dettagli 

Le nostre vongole veraci infatti hanno quelle due piccole cornina separate (se provate a passarci in mezzo una forchetta o uno stecchino vi accorgete che sono 2, distinte e separate) mentre nelle altre vongole le due cornine sono unite da una membrana!

Non è buffa la natura?

Le Renne

Vabbè… magari non proprio cosi buffa, ma chi può dirlo!

Comunque, mentre l’epifania si avvicina per portar via tutte le feste (o quasi… perché il 7 di gennaio ci sarà il megacompleanno di GG…, l’uomogatto portato dalla befana) io torno a pisolare sul divano, insieme al patatoso la sopra….

nasinasi vongolosi a tutti.

 
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