lunedì 1 febbraio 2010

Prendiamoci un momento, io e te….

quattro chiacchiere con mio padre
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Ciao papà,
sediamoci qui un momento, di fronte al mare, e facciamo quattro chiacchere tranquilli, tanto tempo ne abbiamo.

Adesso sono tre anni  che sei partito.

Me lo ricordo bene sai.
Io stavo qui e tu a casa, ci divideva il mare, e tutto ad un tratto eri dappertutto con niente, se non la vita, a dividerci.

Un battito di ciglia che ha fatto tremare il mondo.

Non si va via così, papà, senza avvertire, uffa, non sta bene.

Anche se capita, lo so, e non si può fare nulla.

E penso, che se sapessimo esattamente il nostro tempo, se quando nasciamo ci dessero i biglietti per il viaggio, con la data di partenza e la data di rientro, sarebbe tutto più facile.

Non ci perderemmo in chiacchere stupide, non lasceremmo fili sospesi, come in un cattivo lavoro a maglia, non aspetteremmo domani per dirci “ti voglio bene”.

Te ne sei andato all’improvviso, hai lasciato la valigia e sei partito, e noi quaggiù, tutti con il naso per aria, a cercare di capire, a cercare di adattarci ad una realtà che ha cambiato tutto.

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Oggi un altro anno è volato via, un altro anno pieno di vita, a volte molto bella, spesso ingarbigliata e confusa, ma comunque un altro anno e ancora senza te.

E mi domando, chissà…
chissà se sono riuscita a farti capire quanto eri importante per me, quanto tutti noi contassimo su di te.

Ti ho detto abbastanza “ti voglio bene”? Ti ho abbracciato quanto avrei dovuto? Non so, non so davvero papà, e per quanti baci, a migliaia, ti posso avere dato, sono sempre troppo pochi, pochissimi, e altre migliaia avrei voluto darti.

E adesso come faccio con le cose che dovevi insegnarmi?

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Non c’era mai il tempo… e adesso non ci sei tu.

Papà… il mio papà… ho avuto tanta paura che gli anni mi avessero rubato le immagini del tuo viso, il suono particolare della tua voce, la forma delle dita della tua mano.

E invece non è stato così.

Mi hai mandato una bella cartolina da questo tuo viaggio, quello che c’era scritto lo sappiamo solo io e te, ma in allegato c’erano le foto, tutte le foto che abbiamo scattato insieme, e anche quelle con Alessandro e con la mamma.

Io e Piero ci siamo sposati (l’avresti mai detto?) e, strano a dirsi, continuiamo a non litigare (non ridacchiare, è vero!) anche se lui è di Sassari e io di Cagliari, non ci crea problemi,

E… non papà… non sono cambiata, purtroppo, continuo a non prendere la vita troppo sul serio e a miagolare nei centri commerciali se mi perdo (ma così mi ritrovano) e sono sempre in lotta con la bilancia.

Uffa, anche tu sei sempre lo stesso, mi sembra di sentirti, ti sto rubando già troppo tempo e le smancerie non ti sono mai piaciute.

Tu preferivi quando ti mettevamo un fiocco in testa o giocare a lunamonda in spiaggia, una passeggiata in un bosco, un bel minestrone, o insegnarmi a sbrogliare una lenza, piuttosto che parole vuote, mi hai fatto vedere come si fa a piantare bene un picchetto nella sabbia e anche come proteggere la tenda perchè non la porti via il vento.

Quindi basta “bla bla”.

Farò invece come quando ero piccola e accendevamo un grande fuoco in riva, per segnalare alle barche che tornavano la notte dalla pesca, dove approdare lungo la spiaggia.

Mi dicevi “tenete accesa la fiamma, perché qui in mare, la notte, altrimenti ci perdiamo, che la riva è lunga e sembra tuta uguale”.

E io piccola mi sentivo investita di una responsabilità immensa… anche se poi il fuoco lo tenevano acceso i grandi e io mi limitavo a stare li, crollando dal sonno, ma guardando le fiamme come un piccolo soldatino, ricordando quale era il mio compito.

fiamma

Tu continua ad andare dove devi, allora, non ti distrarre e non perdere la rotta.

Quaggiù ci pensiamo noi.

Forse non come avresti fatto tu, evabbè, ma non preoccuparti, ci proviamo e non molliamo, quindi vai… stai tranquillo, lasciati indietro questi pesi e vai.

Intanto accendo un fuoco, così tu potrai sempre orientarti nel tuo mare e io potrò trovare la strada quando verrò.

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Ti voglio bene papà.

ninnichitta

48 miagolio:

kausika ha detto...

Con le stesse identiche lacrime di tre anni fa...tante cose sono cambiate, ma il sapore delle lacrime per il tuo papà rimane lo stesso. Lo so che a lui non piacciono i piagnucolii, ma oggi non si può.

Saretta ha detto...

Sono profondamente commossa...Sono certa che ha letto tutte queste parole ancora prima che le scrivessi qui, nel tuo cuore...Non lo vedi ma, lui ti è sempre accanto!Un abbraccione

Rosa ha detto...

Micia...ti siamo vicini...
tuo padre era speciale come te...
...oggi stara' coccolando Charlie...

terry ha detto...

Mi hai commosso...mio padre manca dal 1996 ma il tempo non lenisce tutti i dolori...lo sento cmq con me sempre...nei ricordi, nelle sue parole...i suoi insegnamenti, il suo amore!...leggerti mi tocca, mi ritrovo nelle tue parole ed emozioni... ti abbraccio forte tesoro! :)))

miciapallina ha detto...

Grazie a tutti.
Un anniversario così non ispira al commento, eppure i vostri alleggeriscono l'anima.
nasinasi

iana ha detto...

Sono sicura che le chiacchiere tra voi siano state sempre utili e dolci come questa! un saluto grande al tuo papà anche da parte mia.

dada ha detto...

Che emozione, sembra stia qui. Che belle parole e che modo profondo di raccontarti
Baci nasi nasi

whitewillow ha detto...

Micietta, ti sono davvero tanto vicina e credimi se ti dico che so davvero quello che provi ( ho perso mio padre 7 anni fa e mio fratello 4 anni fa ).
Ma credi anche a questo: loro ci sono, sono sempre con noi, quindi non smettere di parlargli e di dirgli che gli vuoi bene. Lo so che questa può sembrare una frase fatta ma per me è davvero così, perchè quando ho bisogno di loro in un modo o nell'altro si fanno sentire...e poi, poi un giorno ti racconterò la storia di Nina e del perchè lei è con me ( non prendermi per pazza,anche questo centra con questo discorso).
E dopo questo discorso sconfusionato l'unica cosa che riesco a fare è mandarti un abbraccio grandissimo.
Sei una persona davvero speciale!!!

cielomiomarito ha detto...

Dalle mie parti sta passando il secondo anno e no, non si dimentica il viso, non la voce, non la forma delle dita...
Che bella lettera Micia... Che bel papà :)
Un abbraccio

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

ciao Micia, sono giorni che penso di chiamarti, ma mi viene in mente sempre quando non è il momento giusto, accidenti, e sono in ritardo di ben 6 post...

come sempre le tue parole sono speciali, ma del resto con un cuore come il tuo non potrebbe essere diversamente, la cosa che rende tutto ancora più, più, insomma PIU' è che riesci a rendere i sentimenti che provi così tangibili e avvolgenti...
lo dice anche la parola di verifica oggi, che sei beeddeas!!

ti voglio tanto bene, e che belli la tua mamma e il tuo papà a braccetto!

Anonimo ha detto...

Sto piangendo. So perfettamente come ti senti, com'è sempre un po' amara la felicità se non la si può condividere con chi abbiamo perduto.
ombraincantata

Anonimo ha detto...

Sto piangendo. So perfettamente come ti senti, com'è sempre un po' amara la felicità se non la si può condividere con chi abbiamo perduto.
ombraincantata

mike ha detto...

micia micia...le lacrime sono cadute giù , ma nn ho voluto trattenerle,vuoi o non vuoi mi sn un pochetto immedesimata,chi ci è stato caro lascia tanti bei ricordi, belle emozioni e sensazioni,è la vita e qst biglietto vorrei tanto che esistesse!!!!bacio

Lauradv ha detto...

Una bellissima lettera.... ti abbraccio forte! Lauradv

ziamaina ha detto...

Bellissimo post, Micia, intenso, forte, dolce ed amaro al tempo stesso, come solo tu sai essere: e profondo, come il mare che ti porti dentro e che, in un certo senso, ci accomuna.

miciapallina ha detto...

Carla guarda che se ti vedè papà ti strilla!

Saretta non amava molto quando chiaccheravo... preferiva che agissi, sempre.

Rosa Chissà che gioia al di la del ponte....

terry ti voglio tanto bene.

iana non sempre dolci e calme come queste. Mio padre era un uomo forte e questo non sempre è facile da gestire, soprattutto quando sei piccolo. Ma alla fine avevamo raggiunto un'intesa molto intensa.

dada io credo che lui sia qui, in tutto quello che ci ha lasciato.

withewillow e figurati! Io prendere per pazza te? e io allora, che gli mando le cartoline?

cielomiomarito non si dimentica mai.

Valeria tu mi confondi con un altra! Guarda se ci fosse qui mio padre potrebbe dirti delle cosine....

ombraincantata posso asciugarti gli occhi umidi?

mike è così, questa è la vita, ma il biglietto noi lo abbiamo in mano. Dobbiamo solo ricordarci quali sono le cose importanti e lasciare perdere le altre. Non lasciamo fili pendenti.

Laura, grazie, amo gli abbracci amici.

ziamaina ... il mare....

Geillis ha detto...

Cara micia, io penso al mio, ormai anziano, ed ho sempre paura di vedermelo volar via da un minuto all'altro...non ci si abitua mai a questi dolori, anche quando uno se li aspetta, anche quando sono lontani, ti rimangono dentro e fanno sempre tanto male...


Un abbraccio forte forte

miciapallina ha detto...

Geillis è vero che fanno male, ma è il ciclo della vita.
Credo che un figlio abbia dentro qualche semino di follia per sopravvivere alla partenza di un padre.
Si sopravvive e si va avanti... ma la loro essenza non si perde mai.

Claudia ha detto...

la devi smettere occhei?
mi fai piangere eddai!
aspè sai che facciamo? andiamo in riva accendiamo un bel fuoco e ci abbracciamo ***

miciapallina ha detto...

Claudia un abbraccio bello in riva al mare. Un abbraccio da amica ad amica.... spetta che arrivo.

Sarah ha detto...

...e le lacrime che mi rigano il volto son piene di quei sentimenti che hai descritto così bene, e son così freschi che fanno proprio tanto male...
Ti voglio bene

miciapallina ha detto...

Sarah ti ho detto l'altro giorno che il tuo dolore fa eco con il mio. E' una battito di ciglia quell'attimo... ma trema tutto il mondo e niente è più come prima.
Ma ti prometto una cosa Sarah, che lui non ti lascerà mai.
Te lo prometto perchè lo so.
E ti voglio bene, come una sorella, come una sorella maggiore, solo per questa volta.
miu

Gata da Plar - Mony ha detto...

Che lettera meravigliosa per il tuo papà...

Ti abbraccio fortissimo :*

miciapallina ha detto...

Gata e io l'abbraccio me lo prendo tutto.
Che in certi momenti ci vuole davvero.

Lo ha detto...

ciao papà di Micia.....

Paola ha detto...

Un bellissimo post, cara Miciapallina, scritto con il cuore al punto che mi sono commossa: rivedevo anche me e pensavo che anch'io non ho potutto dire le ultime cose al mio babbo; anche lui è partito senza poterlo salutare.... è triste per noi che si resta...durante il suo stato di coma durato 10 giorni, mi chiedevo se mi sentiva quando gli parlavo e non ho ancora la risposta. Ti abbraccio e comprendo il tuo sentire.
Un abbraccio

miciapallina ha detto...

Lo grazie Lo

Paola Ti abbraccio Paola, ti abraccio forte.

Morrigan ha detto...

Piccolina, che belle parole!
Un abbraccione!
Cris

Scribacchini ha detto...

Mhrrrr
K.

Viviana B. ha detto...

Ma tra te e Mamit vi siete messe d'accordo per farmi piangere?
No, no, non si piange. La gente parte perchè ha altre mete da raggiungere, perchè le mete che aveva qui le ha già raggiunte e già conosce la via. La gente parte. E siamo noi che restiamo a versare lacrime, perchè sappiamo che ci mancano e ci mancheranno. Ma la via giusta da percorrere è quella che indichi tu: non abbiamo i biglietti per il viaggio, niente date segnate, quindi viviamo PIENAMENTE i nostri giorni. E spargiamo in giro gioia e amore. Proprio come stai facendo tu! Ti abbraccio e sorrido!

JAJO ha detto...

Parole sante, oltre che bellissime ed estremamente toccanti, Annarita, mi hai commosso, profondamente...
Però purtroppo, è vero: è una delle cose più amare della vita quella di non poter sapere la "data di scadenza" nostra e dei nostri cari... per quanto si possa esser fatto fino a quel punto rimangono sempre tante cose in sospeso... tanti abbracci non dati, tante parole non dette, tanti ricordi. E sono quelli che ci fanno pensare che in fondo i nostri cari siano solo andati a fare un bel viaggio e che prima o poi li riabbracceremo.
Un bacione enorme !!!

miciapallina ha detto...

Morrigan raccolgo gli abbracci che fanno meglio di tante parole.

Katy ronronnamenti sparsi e panepane anche a voi.

Viviana B.ella, ieri è mancato un amico fraterno, quasi un componete della mia famiglia, e di nuovo ho pianto.
Penso che questo fine settimana andremo a vedere il mare.... ne ho bisogno.

JAJO già. Viviamo troppo proiettati nel futuro e troppo spesso non godiamo del nostro presente. E se intanto ci si abbracciasse di più in questa vita?

Gallinavecchia ha detto...

Son qui che piango e ti abbraccio forte. Hai scritto delle cose stupende.
Nasinasi stretti-stretti

Rosmarina ha detto...

Ehi... Che dolce...
Mi dispiace molto per il tuo papà, ma è bellissimo che tu ce l'abbia tanto nel cuore. <3 A presto.

miciapallina ha detto...

Gallinella tutte le figlie dicono delle cose stupende ai propri padri... Però non piangere per favore, altrimenti vengoli ad asciugarti le lacrime... ed è una minaccia...

Rosmarina La vita ci può privare dei nostri affetti, ma loro restano vivi se noi riconosciamo loro in noi.

nasinasi

salsadisapa ha detto...

sono sicura che, ora più che mai, lui sa cos'è stato per te :-)
:-*

Anonimo ha detto...

Miciapallina, che dire... un post bellissimo.
Mi son trovato la mascella cadere sul tavolo quando ho visto la data... solo un giorno prima ero in ospedale per il mio di papà.
Un abbraccio :)

"Il Baule"

miciapallina ha detto...

Salsina... questa che tu dici è una delle cose che aiutano a superare certi momenti... la consapevolezza...

Il Baule già.... ma io a Laura l'ho già detto, credo, che dalle primissime volte che vi ho letto ho sentito un'affinità forte.
Vabbè.... noi siamo più vecchiarelli e Laura è una forza della natura... ma una qualche "fratellanza" ci deve essere.
Credo....

Il gatto goloso ha detto...

Il mio di papà se ne è andato ormai un anno e mezzo fa... sapevo che sarebbe partito, anche se fino a poche settimane prima non volevo crederci... nella sfortuna, ho avuto la fortuna di potergli dire tutti quei "ti voglio bene" che per un motivo o l'altro non ci siamo mai detti in 28 anni (anche se dai gesti era tutto così chiaro!) ... poi non passa un solo giorno senza che io pensi a lui sorridendo, perché le lacrime il mio papì non se le merita!
Miciapallina, l'ultima tua frase mi ha commossa... è davvero bella, così come è bello il ricordo che ci portiamo dentro! :)
Tanti ronron

miciapallina ha detto...

gatto goloso un papà che va via non è mai bello... in nessun modo credo.
E le lacrime... le lacrime sono per noi che restiamo, ma io tempo che per loro siano come tante catene che li tengono legati quaggiù... e invece io voglio che mio papà vada per la sua strada.
Poi ci ritroveremo.
Grazie per essere passata

fusotte

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

È la terza volta che torno, rileggo il post e mi commuovo a tal punto da non riuscire a scrivere nulla.
Ma sai tu cosa provo anche io e ti ringrazio per queste tue toccanti parole.
Sei la figlia che ogni papà desidererebbe. Un bacio grande
A.

miciapallina ha detto...

Alex Ti ringrazio per le tue parole. Mi hanno commosso tanto, forse perchè so che il mio dolore, di sempre, è il tuo, è quello di ogni figlia che ha amato il proprio padre.
Tu sei grande Alex, ti voglio bene.

LA CONIGLIA ha detto...

...non...non so cosa dire. Ho le lacrime agli occhi...sono certa che tuopapà è fiero di aver una figlia speciale come te!

miciapallina ha detto...

Coniglietta ti ringrazio per quello che mi dici e mi dispiaccio perchè ti faccio lacrimare.
Non credo di essere una figlia "speciale" sono solo una figlia che mette sul blog quello che altri tengono nel cuore.
Ti voglio bene tanto.

Mariluna ha detto...

non sai quanto mi hai commossa, il mio papà é lontano ed a queste cose ci penso sempre, ho pochi momenti da passare con lui e mi fà già un male terribile la sua mancanza, molto spesso lo cito nelle mie pagine i suoi insegnamenti sono stai e lo sono ancora indispensabili per me!!!

miciapallina ha detto...

Mariluna quando papà ha deciso di intraprendere il suo viaggio ci separava il mare.
Ci eravamo sentiti la mattina e stavamo organizzando il compleanno di mia mamma.
Papà non era malato, non era vecchio e i medici lo davano in perfetta forma per uno della sua età... Nessuno poteva immaginare che nemmeno due ore dopo sarebbe partito per non tornare.
E' andata così.
Non sappiamo mai cosa ci aspetta dietro l'angolo, per questo io insisto sempre nel cercare di non rimandare mai una parola, una carezza.
Capisco il dolore della lontananza.
Ma poi rimangono i loro insegnamenti dentro di noi e questo li fa vivere non "dentro" ma "in" noi.
Questo è il miracolo dei genitori.
Abbraccia il tuo papà anche per me, tutti i papà sono speciali e il tuo lo deve essere in modo particolare... si sente guardando te.
nasinasi

fiOrdivanilla ha detto...

mi hai profondamente commosso, mi sento toccata dentro dalle tue parole per il tuo papà. In qualche angolo di cielo, lui ti avrà sentita, ascoltata, ti avrà sorriso e magari ne avrà detta una delle sue di lamentele.. :) ... ma il papà è sempre il papà, non si cambia, ma si ama, sempre.
mi hai fatto piangere..
ti mando un abbraccio..

miciapallina ha detto...

fiOrdivanilla mi spiace averti fatto piangere.
Mi prendo l'abbraccio e lo ricambio stretto stretto!
nasinasi

 
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