lunedì 4 agosto 2008

Ciao Bustina


(per Pupina, per Nonit, ma soprattutto per Mamit, che c'era...)



Ho aperto la mano d'improvviso
e, piccola piuma, è volata via
schiava del vento.
Non ho potuto tenerla
legata ad un filo di ragno
proprio non poteva restare.
L'ho seguita con gli occhi
con la testa girata all'insù,
prima è salita, poi piano ha planato,
mi ha toccato la punta del naso,
è andata a sinistra, ha scartato a destra,
ha scherzato con me,
quasi non volesse partire,
ma poi ha trovato una corrente
e ha ripreso a salire,
girando piano su se stessa.
L'ho seguita, fin quando ho potuto,
e mi sono accorta di aver tenuto il respiro
solo quando l'ho persa con gli occhi,
e li avevo bagnati, senza sapere che fare.
Dietro le spalle, chinate,
ho sentito un frullo, mille battiti,
ma girandomi non c'era niente e nessuno.
E adesso ho capito, piccola piuma perduta,
che ha trovato il tuo posto,
tornando,
nelle ali da cui eri caduta

vai tranquilla piccola Busti, dall'altra parte dell'arcobaleno.
Nessun dolore o affanno, solo dolci carezze e coccole, ombra di un prato nei quadrifogli.
Aspettaci.


nasinasi

3 miagolio:

Mamit ha detto...

Grazie, Micia ...questa poesia è perfetta per la mia piccola, adorata Busti.
Ti abbracciamo
Mamit

Paola ha detto...

Che bella questa poesia Miciapallina, è di una tenerezza immensa, commovente e ad un tempo così consolatrice per chi ha perduto una piccola creatura amica e tanto amata...anche la mia prima Miciona, sono certa sara su quel prato: le piaceva tanto correre in mezzo all'erba quando la portavamo nella nostra casa in campagna... ciao cara, con affetto

fatabugiarda ha detto...

Eii.. ma lo sai che il 12 parto per la sardegna???

 
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