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mercoledì 20 gennaio 2010

Le farfalle ritardatarie…


Post@ la Past@ ma fuori concorso

I Radiatori e i Cannolicchi Rigati, i Riccioli e le Penne lisce, le Farfalle, le Mezze Maniche, le Linguine, e poi le Ruote, la Calamarata, le Sigarette con i Bucatini, gli Spaghetti e le Penne, ancora, ma rigate …

01-La Pasta Garofalo

Le avevo tirate tutte fuori dai cassetti le mie belle buste di pasta, a fare bella mostra al centro del tavolo, che fanno anche una discreta figura, ma evidentemente doveva andare così, e a questo Contest non sono riuscita a partecipare.

Però la ricetta la pubblico lo stesso, a fare compagnia alle Linguine con le Vongole e ai Tagliolini con le Triglie.

La tradizione è rispettata!

C’è qualcuno che non ricorda la romantica cena a base di Spaghetti e Polpette di Lilli e il Vagabondo “Biagio”, immortalata dalla Disney?

Allora ho preso gli spaghetti alle polpette, li ho “contaminati” (ma senza obbligo di vaccino…) con il ragù alla bolognese, ed è venuto fuori un sugo polpettoso, quasi un ragù, o un ragù quasi una polpettata…. fate voi.

E siccome sono un’inguaribile romantica, nonché golosa, ho deciso di proporre una personale versione, con le ali!

Farfalle Garofalo con cuoricini di polpette

Sono serviti, oltre a un pacco di Farfalle Garofalo:

09-In bella vista

per le polpette

610  800 gr di macinato magro “misto” (maiale e manzo)

610  3 uova

610  4 spicchi d’aglio tritato fine

610  prezzemolo e maggiorana tritati

610  2 cucchiai di parmigiano (o grana)

610  2 cucchiai di olio e.v.o.

610  pane grattugiato

 610  pane raffermo

610  poco latte

02-Le Polpette

Per preparare le polpette vi rimando ad una vecchia ricetta “Polpettando”, ma rotola rotola, qui le mitiche pallettine andranno a finire in un sugo profumato e denso, giusto per ricoprire queste signore farfalle.

04-Le PolpetteLe polpettine sono state rotolate piccole piccole… come nocciole. (altrimenti che contaminazione era!)

130 alla fine…. 130 polpettine!… circa, perché alla Gatteria i mici pullulano, e si sa…

Dopo aver fatto tutto questo arrotolamento, nel padellone (regalo di nonna-gatta!) dove poi ho fatto il sugo ho versato un giro di olio (rigorosamente e.v.o.) e, quando è stato bello caldo, ho dato alle polpettine una velocissima rosolata, giusto il tanto per “sigillare” la carne ed evitare che la polpetta diventi troppo asciutta.

Poi le ho messe da parte (al riparo dalle zampine di GrandeGatto che si aggirava per la cucina… sarà stato il profumo ad attirarlo? misteri felini…).

05-Una rosolata

per il sugo

610  1 kilo di pomodorini in scatola

610  1 grossa cipolla

610  3 spicchi d’aglio

610  1/2 tubo di concentrato di pomodoro

610 1 bicchiere di vino bianco

610  2/3 foglie di alloro

610  1 peperoncino

Nello stesso padellone dove ho fatto rosolare le polpettine (e nello stesso olio) ho fatto imbiondire la cipolla tagliata a fette sottili e l’aglio.

Ho spremuto la conserva e fatto colorare la cipolla, poi ho aggiunto il bicchiere di vino bianco, che ho fatto “sfumare” a fuoco deciso.

Versati i pomodori, ho tuffato nel rosso le foglie di alloro e il peperoncino rosso e ho lasciato che il sugo cuocesse acquistando un bel colore caldo.

07-Nel Sugo

Verso la fine della cottura ho posato nel polpettine nel padellone, piano per evitare gli schizzi, ho fatto riprendere il bollore al sugo poi ho spento la fiamma e chiuso con il coperchio, lasciando che la carne si cuocesse con il calore.

In questo modo le polpette restano umide dentro e sugose.

08-Nel Sugo

Il gioco è praticamente fatto.

Scolata la pasta, giusto il tempo di mettere “in posa” le mie farfalline in coppia con le polpette noccioline…

10-In bella vista…un sorriso per la stampa prego… si giri anche da questa parte… bellissima, lei è davvero radiosa, bella farfallina polpettosa!!…

E via che si mangia!

11-Tutte insieme appassionatamente

Ah, se la vedesse Biagio!!

nasinasi rotolanti

martedì 5 gennaio 2010

Le Vongole della Vigilia…

000-Sonnacchiosamente

Capodanno è passato e ci ha lasciato tutti sonnacchiosi e oziosi su sedie e divano.
Anche Dino, il gatto patatoso della Gatteria, schiaccia un pisolo nel pomeriggio in attesa che il primo giorno dell’anno nuovo scivoli via.

Per queste feste miciapallina non ha cucinato, tuttalpiù ha panificato alacremente concedendosi qualche bizzarria spicciola.

Divertissement festivi. 

Natale e Capodanno con menù a sorpresa organizzato da Fratell-One e Nonna Gatta!

Gran regalo davvero!

Ed è stato così, che per la Vigilia sono arrivate le Vongole!

001-tre vongole a spasso

Come la faccio io la pasta con le vongole, non la fa nessuno” mi sono sempre vantata, poi è arrivato lui, il Fratell-One, e che buon sangue non mente si è capito subito, tale madre, tali figli!

Semplice semplice, come nella tradizione micesca, profumata di mare, pochi gli ingredienti necessari ma “rigorosamente” freschi, ed ecco la:

Pasta e vongole per l’alba del Natale

008-In attesa della pasta

Per farla abbiamo “invitato” alla nostra tavola:

610 500 gr di Linguine Garofalo

610 un paio di manciate di vongole veraci, quantità a piacere

610 olio e.v.o.

610 4 spicchi d’aglio

610 una decina di pomodorini dolci

610 un ciuffetto di prezzemolo tritato fresco

610 un bicchiere di vino bianco

610 un peperoncino rosso

002-Pomodori e vino bianco

La prima cosa da fare e “aprire” le vongole.
Fuoco bello forte e quando il tegame preposto all’operazione è caldo, buttateci le vongole dentro e coprite.
Un attimo, e subito le piccoline iniziano ad aprirsi ad una ad una con uno schiocco.
Bisogna essere pronti a “recuperarle” e a metterle via, perché il trucco, con loro, è non farle cuocere troppo, altrimenti poi assomiglieranno a piccole gomme.
Quando le avremo recuperate tutte, filtriamo l’acquetta che rimane nel tegame e teniamola da parte (si lo so che siete curiosi, ma ve lo dico poi a cosa servirà…).

003-Aglio dorato

Nella bella padellona salta pasta il Fratell-One ha fatto dorare gli spicchi d’aglio pianino pianino.
Interi, così poi siete liberi di tenerli (come faccio io) o di toglierli (come farebbero i vampiri)!

Con piglio sicuro del cuoco consumato, ha aggiunto le vongole, sfumato con un bel bicchiere di vino bianco, versato i pomodori a pezzetti e il peperoncino (lui lo ha messo intero) e fatto cuocere, a fuoco bello vivace.

004-nel sughino

Il sughino dei pomodorini si asciuga rapido, le vongole restano morbide ma si inzuppano del profumo del pomodoro.
E’ un connubio “eccitante” per le papille gustative!

005-in cottura

A fine cottura, una spruzzata di prezzemolo, senza esagerare, in attesa di scolare la pasta.

007-Dettagli

Ecco, la pasta scoliamola un attimo prima, un poco più al dente, così da poter terminare la cottura insieme al sughino.

Fratell-One ha scolato la pasta nella padellona salta pasta, ha aggiunto l’acquetta delle vongole che aveva messo da parte all’inizio, e poi ha iniziato …. a saltare davvero la pasta!

014-Salta la pasta 
oioisantamammadeifelini!

Ho anche provato a fare delle foto, ma ero così incantata che non ci sono riuscita.

La padellona salta pasta emetteva dei gridolini di gioia ad ogni evoluzione mentre io mi aspettavo da un momento all’altro di vedere le linguine volare da ogni parte…. e invece no!

Operazione “salta pasta” perfettamente riuscita!

Dubito che la mia padella mi rivolgerà mai più la parola, io l’avevo abituata cosi…

010-Quanto è bello saltare

… ma ora che lei ha scoperto la sua vera natura di acrobata sarà difficile farla tornare a più miti consigli!

Comunque, le vongole, le linguine e tutto il sughino, sono rimaste dentro, l’acquetta vongolosa ha reso la pasta morbida e voluttuosa impedendogli di asciugarsi durante il “salto” (qui di seguito una foto del voluttosa…)

013- Dettagli

E così, ci siamo avvicinati al Natale, tutti insieme, miciapallina e GrandeGatto, NonnaGatta, Fratell-One, e tutti i pelosi.
La cena a base di pesce, come da tradizione, i mici miagolanti da sotto le sedie, ma anche da sopra le sedie… e tendenzialmente anche da sopra la tovaglia…

016-Dettagli

Fratell-One ha davvero cucinato da Oscar, noi abbiamo apprezzato anche questo modo “rosato” di cucinare la pasta con le Vongole e un bicchiere di vino in più non ha fatto male a nessuno!

018-Dettagli

Colgo l’occasione per ricordare a tutti che il Contest in collaborazione con la pasta Garofalo (vedete l’invito li a fianco?) è stato prorogato fino al 15 di gennaio!

La giuria, composta da Tzatziki a colazione, Lost in kitchen e Senzapanna, aspetta le vostre ricette…. correte a cucinare!

Un’ultima curiosità…..

Sapete come si riconoscono le “nostre” vongole veraci da quelle, per esempio, spagnole?

Dalle piccole corna! (o erano occhietti?)

017-Dettagli 

Le nostre vongole veraci infatti hanno quelle due piccole cornina separate (se provate a passarci in mezzo una forchetta o uno stecchino vi accorgete che sono 2, distinte e separate) mentre nelle altre vongole le due cornine sono unite da una membrana!

Non è buffa la natura?

Le Renne

Vabbè… magari non proprio cosi buffa, ma chi può dirlo!

Comunque, mentre l’epifania si avvicina per portar via tutte le feste (o quasi… perché il 7 di gennaio ci sarà il megacompleanno di GG…, l’uomogatto portato dalla befana) io torno a pisolare sul divano, insieme al patatoso la sopra….

nasinasi vongolosi a tutti.

mercoledì 23 dicembre 2009

Per farvi un regalo!

Pensa e ripensa, pensa e ripensa, davvero non possiamo non lasciare qui un augurio e un regalo per chi passa….

Paura?……

01-E Natale

No, non è questo il regalo! A Natale siamo tutti più buoni!

Quindi, riunione al vertice… mumble mumble….

La Gatteria, considerato che:

che quest’anno siamo stati pressoché latitanti… 
che fino ad oggi la magia di Natale si è ben tenuta alla larga dalla Gatteria…. 
che quei pochi (ma buoni) che continuano a frequentare questo blog, nonostante tutto, meritano qualche cosa di veramente bello…
che vorrei tanto partecipare al contest della Garofalo
(vedete a lato il loghino?) ma ancora non ho trovato un momento libero per pensarci…

… ha deciso di regalare a chi passerà di qui “LA” ricettina, la prima che era stata scelta per partecipare da Tzatziki a Colazione!

 Quindi, un regalo scartato?

Ma noooooo…. Invece è la pasta più buona che c’è (altrimenti mica ci pensavo a candidarla), quella che vi farà fare un figurone, magari proprio la Notte di Natale, e siccome in questo momento è la cosa più preziosa che ho volevo regalarla….

La Renna

… a te, a te che sei qui e mi leggi adesso, a te che sei passata/o per darmi gli auguri, a te che mi hai fatto sorridere quando ero stanca in questo lungo anno, a te che mi hai tenuto la mano….. a tutti voi.

Tagliolini regalati con la triglia di sabbia

07 - Impiattata

Questa è una ricetta semplicissima, veloce da preparare, pochi ingredienti, pochi sapori, si basa tutta sulla freschezza e sul gusto di quello che ci mettete dentro.

Vi occorrono le triglie, preferibilmente le triglie di sabbia che sono più delicate delle triglie di scoglio e hanno un gusto persistente ma dolce e un profumo di mare sottilissimo.

Le triglie

Le potete riconoscere anche dal colore, che è più “rosato” delle sorelline rocciose, ma naturalmente dovete fidarvi di chi ve le vende.

Per 4 persone:

610  triglie (circa un Kg.) sia i filetti che le spine

610  aglio (a piacere, io ne ho messo due spicchi)

610  peperoncino (preferibilmente quello spezzettato)

610  5 o 6 pomodorini

610  qualche cappero

03 - Pomodori prezzemolo e aglio

Per questa pasta ci vorrebbero i tagliolini, quelli mi ha consigliato Patrizia, ma vi assicuro che se usate i capellini o gli spaghettini della Garofalo la delizia è assicurata!

La parte più complicata della ricettina è… spinare il pesce per ricavare i filetti!

Qualcuno per fidarsi

Naturalmente, se avete chi lo fa per voi è meglissimo!

Perché loro con uno ZAC…… ZacZac… ZacZacZac…

ZacZacZac ZacZacZac

E io rimango li come una bambina davanti ad una vetrina, incantata!
Tre colpetti e da una parte ci sono due bellissimi filetti e dall’altra le lischette per il fumetto.

02 - le lische per il fumetto

Tornati a casa con il prezioso bottino rosato, mentre da una parte fate un fumetto con le lische, dall’altra in un padellone mettete un filino d’olio e l’aglio a scaldare.

Aggiungete i filetti di triglia e il peperoncino… una girata ed una voltata!

04 - Filetti aglio e peperoncino Rapido, perché il pesce non va mai cotto troppo e questi filetti in particolare sono molto delicati.

Un goccetto di vino bianco secco, i pomodorini, i capperi e fate andare a fuoco dolce, per evitare che i filetti si spappolino, qualche minuto.

05 - Capperi in aggiunta 2

A questo punto i filetti si tolgono e si mettono da parte, si alza il fuoco per far rapprendere il sugo, si aggiunge il fumetto filtrato e si porta ad ebollizione per aggiungere la pasta.

Direttamente qui nel padellone?

Si si!

06 - Mantechiamo la pasta

Avendo l’accortezza di usare un formato piuttosto sottile e con un tempo di cottura rapido si può “risottare” la pasta direttamente in questo sughetto “lungo” altrimenti fate dare solo una scottata e poi scolatela nel padellone e fate mantecare per bene fino a terminare la cottura.

Aggiungiamo i filetti, impiattiamo, a piacere una spolverata di prezzemolo a crudo e prepariamoci a ricevere un sacco di complimenti!

08 - Capperi a me

Ma che fanno gli aiutanti alla Gatteria?
Dov’è l’addetta all’apparecchiatura?

Puzzetta Che ci fai li tuPuzzetta Va bene esco 

Puzzetta! Su, dai che non è bello!

Vieni fuori e aiutami ad apparecchiare. Arrivano gli ospiti!

Palla 05

Buon Natale!
 
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