…o il mistero dell’arancia sospesa!
Dunque dunque… e già sento la voce di mamma che mi dice “non si comincia una frase con il dunque…”… e si mamma, hai ragione, ma da dove comincio?
Intanto, non pensate che nell’ultimo anno (abbondante) qui alla Gatteria abbiamo poltrito! E no, assolutamente!
Abbiamo prodotto cibarie, lievitati soprattutto, e marmellate e liquorini….
e quindi, dunque dunque, da dove cominciamo?
Per fortuna ci sono gli amici che ti salvano sempre da queste situazioni imbarazzanti, vero Jajo?
Nessuna indecisione allora, il Cointreau della Gatteria era una ricettina ferma ai nastri di partenza dal lontano 2008 e quindi, ricomincio da qui!!
Per farlo occorre davvero pochissimo, ma i pochi ingredienti devono essere a dir poco ottimi.
Intanto una bella arancia, assolutamente non trattata, altrimenti tutte le porcherie che stanno sulla buccia passeranno al vostro liquore e quindi poi ve le berreste… blearch!!!
Noi abbiamo risolto da quando compriamo le arance dall’Azienda Brancati, che le produce, le raccoglie e le spedisce direttamente dalla Sicilia.
Sono magistralmente buone! Provare per credere!
Poi 1/2 litro di alcool da liquori e 350/400 gr. di zucchero e 500/600 ml di acqua e un poco di tempo, 20 giorni di sospensione alcolica e qualche settimana prima di assaggiare il risultato… e si, ci vuole tempo!
Si inizia sospendendo l’arancia a un paio di centimetri dall’alcool in un vaso a chiusura ermetica, e si aspetta una ventina di giorni.
Vedrete quasi da subito che dall’arancia sospesa inizieranno a “trasudare” delle goccioline. I vapori dell’alcool penetrano infatti dentro il frutto e piano piano escono portando fuori gli oli essenziali e il succo profumato.
Lentamente l’arancia si scolorerà e il liquido passerà da trasparente ad ambrato, più o meno scuro a seconda del “colore” del frutto.
Passato questo tempo togliete il frutto ormai “esausto” dall’alcool, e preparate lo sciroppo facendo sciogliere 400 gr. di zucchero in 1/2 litro di acqua a fuoco dolcissimo.
Queste dosi possono variare ed è tutta questione di gusto.
Noi usiamo 1/2 litro di acqua e 400 gr di zucchero, ma potete arrivare fino a 600 ml di acqua (se lo preferito un poco meno alcolico) e diminuendo la dose dello zucchero fino a 350 gr. se preferite un liquore un poco più secco.
Fate raffreddare benissimo e poi aggiungere molto lentamente l’essenza alcolica nello sciroppo, mai il contrario, un cucchiaio alla volta.
Ricordate che più lentamente verrà fatta questa operazione più il liquore risulterà limpido.
Imbottigliate, aspettate qualche giorno, diciamo almeno due settimane e poi… assaggiate!
Il gusto e il profumo di questo liquorino vi ricompenserà della lunga attesa, non saprete più farne a meno!
nasinasiarancioni a tutti!

