Visualizzazione post con etichetta Infusi e liquori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Infusi e liquori. Mostra tutti i post

lunedì 16 aprile 2012

Il Cointreau della Gatteria…

…o il mistero dell’arancia sospesa!

Dunque dunque… e già sento la voce di mamma che mi dice “non si comincia una frase con il dunque…”… e si mamma, hai ragione, ma da dove comincio?
Intanto, non pensate che nell’ultimo anno (abbondante) qui alla Gatteria abbiamo poltrito! E no, assolutamente!
Abbiamo prodotto cibarie, lievitati soprattutto, e marmellate e liquorini….

P-DSC02825

e quindi, dunque dunque, da dove cominciamo?

Per fortuna ci sono gli amici che ti salvano sempre da queste situazioni imbarazzanti, vero Jajo?
Nessuna indecisione allora, il Cointreau della Gatteria era una ricettina ferma ai nastri di partenza dal lontano 2008 e quindi, ricomincio da qui!!

P-DSC02798

Per farlo occorre davvero pochissimo, ma i pochi ingredienti devono essere a dir poco ottimi.

Intanto una bella arancia, assolutamente non trattata, altrimenti tutte le porcherie che stanno sulla buccia passeranno al vostro liquore e quindi poi ve le berreste… blearch!!!
Noi abbiamo risolto da quando compriamo le arance dall’Azienda Brancati, che le produce, le raccoglie e le spedisce direttamente dalla Sicilia.
Sono magistralmente buone! Provare per credere!

Poi 1/2 litro di alcool da liquori e 350/400 gr. di zucchero e 500/600 ml di acqua e un poco di tempo, 20 giorni di sospensione alcolica e qualche settimana prima di assaggiare il risultato… e si, ci vuole tempo!

P-DSC02661P-DSC02797

Si inizia sospendendo l’arancia a un paio di centimetri dall’alcool in un vaso a chiusura ermetica, e si aspetta una ventina di giorni.
Vedrete quasi da subito che dall’arancia sospesa inizieranno a “trasudare” delle goccioline. I vapori dell’alcool penetrano infatti dentro il frutto e piano piano escono portando fuori gli oli essenziali e il succo profumato.
Lentamente l’arancia si scolorerà e il liquido passerà da trasparente ad ambrato, più o meno scuro a seconda del “colore” del frutto.

P-DSC02816

Passato questo tempo togliete il frutto ormai “esausto” dall’alcool, e preparate lo sciroppo facendo sciogliere 400 gr. di zucchero in 1/2 litro di acqua a fuoco dolcissimo.
Queste dosi possono variare ed è tutta questione di gusto.
Noi usiamo 1/2 litro di acqua e 400 gr di zucchero, ma potete arrivare fino a 600 ml di acqua (se lo preferito un poco meno alcolico) e diminuendo la dose dello zucchero fino a 350 gr. se preferite un liquore un poco più secco.

Fate raffreddare benissimo e poi aggiungere molto lentamente l’essenza alcolica nello sciroppo, mai il contrario, un cucchiaio alla volta.
Ricordate che più lentamente verrà fatta questa operazione più il liquore risulterà limpido.

P-DSC02820

Imbottigliate, aspettate qualche giorno, diciamo almeno due settimane e poi… assaggiate!

Il gusto e il profumo di questo liquorino vi ricompenserà della lunga attesa,  non saprete più farne a meno!

nasinasiarancioni a tutti!

giovedì 13 maggio 2010

Anice stellato e bacche di vaniglia…

Un post profumatissimo per ricominciare.

PIC-DSC06363

Siccome “questa” mi mancava e tanto per essere “originale” a tutti i costi, ci siamo presi la Varicella! Quella con la “V” maiuscola, con tutte le bolle e la sindrome da “orso Yoghi che si gratta sul tronco”, notte e giorno!
Non c’è che dire, alla Gatteria non ci facciamo mancare nulla!…… neanche una bella panatura al talco mentolato!

E allora, per digerire anche questa, per farmi perdonare per le assenze, per cercare di non perdere tutti gli amici in una botta sola e ….. per festeggiare la nuova tinteggiatura delle pareti della Gatteria (piace?) ecco un liquorino semplice semplice e buono buono!

PIC-DSC06384

Come si vede dalla foto, che ne è la migliore, ma si vede anche la bacca di Vaniglia (Grazie Pupina!) gli ingredienti sono:

610 40 gr. di Anice Stellato
610 2 gr. di coriandolo
610 3 chiodi di garofano
610 1 stecca di vaniglia
610 1 scorza di cannella
610 la scorza di mezza arancia
610 1/2 litro di alcool
610 350 gr. di zucchero
610 400 gr. di acqua

PIC-DSC06388
Si mettono tutte le spezie in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, si aggiunge l’alcool e si lascia macerare per 20 giorni, anche un mese, agitando spesso il barattolo.

Passato il tempo si scioglie lo zucchero nell’acqua e quando lo sciroppo e bello freddo si aggiunge al macerato e si lascia riposare altri due o tre giorni.

PIC-DSC06387
Filtrare ed imbottigliare.

Semplice vero?

Sweet & Slow.

E’ un digestivo fenomenale.
Da noi ha mandato giù anche la varicella e il riposo forzato, se poi lo gustate in compagnia, insieme al caffè….. mmmmmm una vera delizia!…
Chiedete a GG cosa ne pensa!

Languida
Ed ecco Puzzetta che si riposa dopo la fatica dell’imbottigliamento godendosi i meritati complimenti del bipede di casa, GrandeGatto, il suo umano preferito!

nasinasi alcolici e puntinati

p.s. che dite?…. il nuovo arredamento vi piace? a noi moltissimo!….. 
Volete anche voi un arredamento tutto nuovo?
pucciate QUI e fatevi rifare il look!

logobl

lunedì 19 ottobre 2009

Ci facciamo un goccetto?

(solo per digerire meglio la vita… )

01-DSC05499

Lungi da me l’idea di corrompervi e istigarvi a bere!

Chi mi conosce sa infatti molto bene come io regga l’alcool…. tre mon chéri e sono andata, una fetta di zuppa inglese e mi ritrovo seduta per terra a ridere fino allo sfinimento… l’altrui sfinimento, naturalmente!

però...

dai…

su…

perdindirindina….

Ogni tanto c’è davvero bisogno di un aiutino per digerire la vita!

DSC05501-fiore di basilico

E facciamole un po' di lagne qualche volta!

Il tempo che non basta mai, il lavoro di cui non ti puoi lamentare perché  “beata te che lo hai un lavoro”…  si vabbè… ma se a me non piace non posso almeno dirlo?
Le giornate che filano vie diritte come un fuso e quando arrivi a casa alle 20:00  sei già in piedi da 15 ore e hai ancora un sacco di doveri prima di ripiombare a letto….
e vorresti fare tante cose, vorresti fotografare, scrivere, aggiornare il blog, stare in contatto con gli amici, finire un lavoro a maglia, studiare, fare quella marmellata che ti stuzzica tanto prima che il tempo dell’uva finisca…. ed è finito…. il tempo…. e non ce l’hai fatta a fare nulla… altro che la marmellata!

E allora? non ci vorrebbe davvero un digestivo?

Se poi si considera che ho ancora una piccola foresta di basilico in giardino che aspetta di essere consumato prima di gelare, si unisce la voglia di “creare” qualcosa di nuovo, si agita il tutto per qualche giorno nella mia testolina matta… ecco che quando incontro la ricetta di Erborina è un colpo di fulmine!

Detto fatto!

Il digestivo al basilico

La ricetta è stata scopiazzata la prima volta dal blog di Erborina, poi leggermente modificata secondo i gusti del palato di GG (che poi è il fruitore finale dei mei pasticci).
La ricetta che segue è quindi quella del mio secondo esperimento, ma vi assicuro che l’originale era già perfetto!

 DSC05502-2

610300 ml di alcool

610 200 gr di zucchero

610 400 ml di acqua

610 due bei mazzi di basilico appena raccolto

610 1 limone non trattato

Per prima cosa preparare lo sciroppo portando ad ebollizione l’acqua con lo zucchero.
Lasciare raffreddare per bene e versarlo in un contenitore o in una bottiglia che si possano chiudere ermeticamente.

Aggiungere allo sciroppo le foglie di basilico e la scorza del limone (solo la parta gialla), quindi versare lentamente l’alcool nella mistura.

Questo è un piccolo trucco che ho imparato dalla mamma che produceva dei liquori buonissimi ma anche molto belli e limpidi.
Lei mi ha sempre detto di aggiungere l’essenza (l’alcool dove hanno macerato le scorze, le bucce, le foglie….) piano piano, poco alla volta, nello sciroppo.
MAI il contrario, pena un liquore torbido.

E io, da brava bambina, ho fatto che lei ha sempre detto!

Infusione

Lasciare riposare un minimo di 9 giorni, in un posto fresco ed al buio, agitando di tanto in tanto.

Passato questo tempo filtrare….. raffreddare e… degustare!

Basilico e limone

Mi toglierò lo sfizio di provare anche la versione più canonica… estraendo prima l’essenza nell’alcool e poi aggiungendo lo sciroppo…. ma devo ammettere che nonostante i miei iniziali dubbi questa ricettina ha sfondato alla Gatteria!

DSC05497

E la sera… un goccino, piccono piccino, prima di andare a dormire, occhi negli occhi con il mio GrandeGatto, poi le nanne, che domani è una altro giorno!

nasinasi affaccendati!

 
/// Accettazione Cookie -> /// – Stile del Banner –> ///– Script dei cookie –> ///– Gestione barra dei cookie –> /// Accettazione Cookie – Fine –>