…di lieviti e di rinascite, di risvegli e nascite!
E’ Pasqua, è Pasqua!!!!
Auguri e ancora Auguri a tutti tutti!
E dopo aver dato gli auguri iniziamo questo post dall’ultima cosa scritta la sopra: “nascite”…
nascite, si, perché il mondo dei blog in questo periodo è in pieno fermento e tante blogger, in modalità emulazione pappa mamma, qui sopra ritratta, hanno messo al caldo delle magnifiche pagnottine che ora stanno lievitando!
E allora, un augurio speciale vada alla mia sorellina virtuale Sarah di Fragole & Limone e alla mitica Vivi di Cosa Ti Preparo Per Cena, alle quali vorrei essere più vicina, ma anche a tutte le altre amiche lievitanti!
E’ Pasqua, quale miglior momento per parlare di nascite?
Per festeggiare questo giorno bello, le mie amiche, le loro pagnottine e anche la Gatteria, ho deciso di tirare fuori dal frigo la mia penna… ops, la mia pappa mamma, cercare una ricetta per una colomba buona buona e vedere di farla volare alta!
La ricetta che riporto qui sotto è quella di Sara, replicata passo passo e solo con lievissime variazioni.
La preparazione non è particolarmente difficile, o laboriosa, ma decisamente lunga e delicata.
Lunga perché fra i rinfreschi del lievito e gli impasti veri e propri della colomba dovete considerare almeno 3 giorni, delicata perché il lievito naturale è “instabile” e occorre stargli dietro con attenzione.
Per rendere il lievito bello attivo e “forte” occorrerà rinfrescarlo almeno 5 volte nel giro di due giorni, quindi, come dice Sara: “…diciamo che se volete gustare la colomba domenica per pranzo, iniziate col primo rinfresco giovedì alle 17. Fate il secondo rinfresco alle 21: poi venerdì rinfrescate alle 7-8, alle 11 e alle 15, così da essere pronti a fare il primo impasto alle 19”.
Ed eccoci arrivati alle 19 del Giovedì sera, pronti ad iniziare ad impastare?
Colomba a Lievitazione Naturale (di Sarah B.)
Ingredienti per uno stampo da colomba di 1 kg
1° impasto:
100 gr lievito naturale (rinfrescato 5 volte nel giro di un paio di giorni)
75 gr burro morbido
90 gr zucchero
120 gr latte
1 uovo
2 tuorli
200 gr farina Manitoba
150 gr farina 00
1 cucchiaino malto d'orzo
2° impasto:
20 gr zucchero a velo
20 gr burro
20 gr polvere di mandorle
100 gr canditi
1 tuorlo
2 gr sale
1/2 stecca vaniglia (i semini)
Glassa:
20 gr mandorle a scagliette
40 gr zucchero
20 gr albume
Copertura:
10 mandorle spellate intere
granella di zucchero q. b
zucchero a velo q. b
Prendete 100 gr. della pappa mamma bella attiva e spumeggiante, scioglietela nella ciotola dell'impastatrice con tutti gli ingredienti liquidi (latte, malto d'orzo, uovo e tuorli) fino ad ottenere una bella pastella. Il burro lo aggiungerete dopo.
Incorporate adesso gli ingredienti secchi (le farine e lo zucchero) poco alla volta, lavorando piano perché la pastella li assorba bene e senza formare grumi.
Quando saranno amalgamati per bene, aggiungere il burro morbido. Non tutto insieme ma un poco alla volta, facendolo assorbire bene dal composto prima di aggiungere il successivo.
Se avete l’impastatrice lavorate una decina 10 di minuti , a mano un poco di più, 20-25 minuti.
L’impasto che otterrete sarà piuttosto appiccicoso.
Mettetelo in una ciotola a riposare, coperto con una pellicola, evitando stanze gelide e correnti d’aria fredda per circa 12 ore.
Se avete iniziato il lavoro verso le 19.00 potrete riprendere l’impasto la mattina successiva, intorno alle 8e30.
La mattina l’impasto dovrebbe avere almeno triplicato il suo volume.
Impastatelo aggiungendo gli ingredienti del secondo impasto. Il burro deve essere sempre aggiunto per ultimo e un poco alla volta, facendo incordare per bene.
Rimettete a riposare il tutto in una ciotola, questa volta avendo cura di scegliere un posto tiepido, per circa 30 minuti.
A questo punto versatelo nello stampo da colomba facendo attenzione di riempire tutti gli spazi.
Come fa notare Sara: “…se usate uno stampo flessibile come quelli di cartone, effettuate questo passaggio con lo stampo già appoggiato sulla leccarda del forno, perché è piuttosto disagevole spostarlo una volta lievitato”.
Lasciate la futura colomba a lievitare al calduccio per circa 3-4 ore, o comunque fino a quando l'impasto arriverà al bordo dello stampo.
Riscaldate il forno a circa 180°-190°.
Mentre il forno va a temperatura preparate la glassa, battendo bene l’albume con lo zucchero e le mandorle fino ad ottenere un bel composto spumoso.
Quando il forno è caldo, versate la glassa sulla colomba molto delicatamente, spargete le mandorle intere, lo zucchero a velo e spolverate con lo zucchero a velo.
Infornate nella parte media del forno per circa 35-40 minuti e fate comunque la prova stecchino per verificare la cottura prima di toglierla dal forno.
Mettete la colomba a raffreddare su una gratella perché l’impasto è piuttosto umido e se non si asciuga bene risulterà piuttosto compatto e pesante a discapito della bontà.
Se ci riuscite fatela addirittura raffreddare appesa a testa in giù (in modo che l’impasto non crolli su se stesso mentre è ancora caldo).
Comunque lasciatela riposare almeno 24 ore prima di addentarla!
Le foto non sono venute un granché, ma la colomba era davvero buona!
Eccoci dunque alla fine di questo post.
E’ Pasqua, la nostra colomba è pronta a volare (Ciomp Ciomp) e vorrei tanto offrirne un pezzettino a tutti quelli che passeranno di qui.
Intanto la Gatteria mi aspetta, i mici pretendono la pappa e anche GrandeGatto aspetta la pasta al forno, quindi, con rammarico, devo salutarvi.
Vado a preparare il tavolo!
nasinasipasquali
miciapallina e GrandeGatto