Capodanno è passato e ci ha lasciato tutti sonnacchiosi e oziosi su sedie e divano.
Anche Dino, il gatto patatoso della Gatteria, schiaccia un pisolo nel pomeriggio in attesa che il primo giorno dell’anno nuovo scivoli via.
Per queste feste miciapallina non ha cucinato, tuttalpiù ha panificato alacremente concedendosi qualche bizzarria spicciola.
Divertissement festivi.
Natale e Capodanno con menù a sorpresa organizzato da Fratell-One e Nonna Gatta!
Gran regalo davvero!
Ed è stato così, che per la Vigilia sono arrivate le Vongole!
“Come la faccio io la pasta con le vongole, non la fa nessuno” mi sono sempre vantata, poi è arrivato lui, il Fratell-One, e che buon sangue non mente si è capito subito, tale madre, tali figli!
Semplice semplice, come nella tradizione micesca, profumata di mare, pochi gli ingredienti necessari ma “rigorosamente” freschi, ed ecco la:
Pasta e vongole per l’alba del Natale
Per farla abbiamo “invitato” alla nostra tavola:
500 gr di Linguine Garofalo
un paio di manciate di vongole veraci, quantità a piacere
olio e.v.o.
4 spicchi d’aglio
una decina di pomodorini dolci
un ciuffetto di prezzemolo tritato fresco
un bicchiere di vino bianco
un peperoncino rosso
La prima cosa da fare e “aprire” le vongole.
Fuoco bello forte e quando il tegame preposto all’operazione è caldo, buttateci le vongole dentro e coprite.
Un attimo, e subito le piccoline iniziano ad aprirsi ad una ad una con uno schiocco.
Bisogna essere pronti a “recuperarle” e a metterle via, perché il trucco, con loro, è non farle cuocere troppo, altrimenti poi assomiglieranno a piccole gomme.
Quando le avremo recuperate tutte, filtriamo l’acquetta che rimane nel tegame e teniamola da parte (si lo so che siete curiosi, ma ve lo dico poi a cosa servirà…).
Nella bella padellona salta pasta il Fratell-One ha fatto dorare gli spicchi d’aglio pianino pianino.
Interi, così poi siete liberi di tenerli (come faccio io) o di toglierli (come farebbero i vampiri)!
Con piglio sicuro del cuoco consumato, ha aggiunto le vongole, sfumato con un bel bicchiere di vino bianco, versato i pomodori a pezzetti e il peperoncino (lui lo ha messo intero) e fatto cuocere, a fuoco bello vivace.
Il sughino dei pomodorini si asciuga rapido, le vongole restano morbide ma si inzuppano del profumo del pomodoro.
E’ un connubio “eccitante” per le papille gustative!
A fine cottura, una spruzzata di prezzemolo, senza esagerare, in attesa di scolare la pasta.
Ecco, la pasta scoliamola un attimo prima, un poco più al dente, così da poter terminare la cottura insieme al sughino.
Fratell-One ha scolato la pasta nella padellona salta pasta, ha aggiunto l’acquetta delle vongole che aveva messo da parte all’inizio, e poi ha iniziato …. a saltare davvero la pasta!
oioisantamammadeifelini!
Ho anche provato a fare delle foto, ma ero così incantata che non ci sono riuscita.
La padellona salta pasta emetteva dei gridolini di gioia ad ogni evoluzione mentre io mi aspettavo da un momento all’altro di vedere le linguine volare da ogni parte…. e invece no!
Operazione “salta pasta” perfettamente riuscita!
Dubito che la mia padella mi rivolgerà mai più la parola, io l’avevo abituata cosi…
… ma ora che lei ha scoperto la sua vera natura di acrobata sarà difficile farla tornare a più miti consigli!
Comunque, le vongole, le linguine e tutto il sughino, sono rimaste dentro, l’acquetta vongolosa ha reso la pasta morbida e voluttuosa impedendogli di asciugarsi durante il “salto” (qui di seguito una foto del voluttosa…)
E così, ci siamo avvicinati al Natale, tutti insieme, miciapallina e GrandeGatto, NonnaGatta, Fratell-One, e tutti i pelosi.
La cena a base di pesce, come da tradizione, i mici miagolanti da sotto le sedie, ma anche da sopra le sedie… e tendenzialmente anche da sopra la tovaglia…
Fratell-One ha davvero cucinato da Oscar, noi abbiamo apprezzato anche questo modo “rosato” di cucinare la pasta con le Vongole e un bicchiere di vino in più non ha fatto male a nessuno!
Colgo l’occasione per ricordare a tutti che il Contest in collaborazione con la pasta Garofalo (vedete l’invito li a fianco?) è stato prorogato fino al 15 di gennaio!
La giuria, composta da Tzatziki a colazione, Lost in kitchen e Senzapanna, aspetta le vostre ricette…. correte a cucinare!
Un’ultima curiosità…..
Sapete come si riconoscono le “nostre” vongole veraci da quelle, per esempio, spagnole?
Dalle piccole corna! (o erano occhietti?)
Le nostre vongole veraci infatti hanno quelle due piccole cornina separate (se provate a passarci in mezzo una forchetta o uno stecchino vi accorgete che sono 2, distinte e separate) mentre nelle altre vongole le due cornine sono unite da una membrana!
Non è buffa la natura?

Vabbè… magari non proprio cosi buffa, ma chi può dirlo!
Comunque, mentre l’epifania si avvicina per portar via tutte le feste (o quasi… perché il 7 di gennaio ci sarà il megacompleanno di GG…, l’uomogatto portato dalla befana) io torno a pisolare sul divano, insieme al patatoso la sopra….
nasinasi vongolosi a tutti.